La terapia della BPCO

La BPCO, broncopneumopatia cronica ostruttiva, è una malattia cronica che colpisce i polmoni e il sistema respiratorio, causando tosse e disturbi nella normale respirazione.

La BPCO non ha una cura definitiva, ma esistono diversi trattamenti che si possono intraprendere, in accordo con il proprio medico, per arrestare la progressione o attenuare i sintomi.

La terapia per la BPCO di fatto unisce l’utilizzo di farmaci all’adozione di comportamenti e stili di vita più sani. Il paziente dovrebbe come prima cosa smettere di fumare (o comunque ridurne il consumo), evitare ambienti polverosi; aerare gli ambienti in cui vive; fare una regolare attività sportiva (soprattutto se si ha una vita o un lavoro piuttosto sedentario). Anche l’alimentazione ha un ruolo fondamentale, se si è sovrappeso sarebbe meglio dimagrire, ma è anche consigliabile mangiare lentamente, evitando di abbuffarsi.

La terapia per la BPCO prevede anche un trattamento farmacologico, che varia da caso a caso, proprio per questo il paziente dovrà sottoporsi a delle visite periodiche per monitorare la progressione della malattia.

I medicinali per la terapia della broncopneumopatia cronica ostruttiva sono dei broncodilatatori, che servono per ridurre le difficoltà respiratorie anche nelle fasi acute. Spesso si deve ricorrere alla somministrazione di antibiotici per prevenire e curare le infezioni batteriche (che possono peggiorare i sintomi della malattia); o di cortisonici nei casi più gravi.

Importante è anche evitare di prendere forme influenzali, che potrebbero aggravare ulteriormente i sintomi, quindi è consigliato sottoporsi a una vaccinazione antinfluenzale.

Esistono poi degli esercizi che consentono di migliorare la respirazione, ma se la malattia è a stadi avanzati e non consente di fare attività fisica, sarà necessario rivolgersi a un pneumologo per un'eventuale riabilitazione respiratoria. Nei casi più gravi di BPCO, quando ormai gli esercizi non riescono più a migliorare la respirazione, il paziente dovrà sottoposi all'ossigenoterapia e alla ventilazione meccanica.